La collezione "Natura morta" della pittrice cagliaritana Monica Corda in esposizione a "Il Calice D'Oro"

Natura Morta n° 162 olio su tela 30x40 cm 2003
Vi proponiamo lo scritto critico sulla collezione “Natura Morta” della pittrice cagliaritana Monica Corda, in esposizione a “Il calice d’Oro” dal dal 27 giugno (con inaugurazione alle ore 19.30) al 9 luglio.

Lo scritto è contenuto all’interno del catalogo sulla prima “Rassegna d’arte Il Calice d’Oro”, a cura di Irene Franchi.

Echi settecenteschi e paradosso surrealistico nell’opera di Monica Corda.

Storia di un ritorno: così potremmo definire il lavoro pittorico di Monica Corda, artista cagliaritana classe 1969 che dopo esser stata a sciacquare i pennelli in Arno ad inizio anni novanta (diplomata all’Accademia di Belle Arti di Firenze) è rientrata sull’Isola dove oggi vive e lavora presso San Sperate (Ca).

Un ritorno alle origini dell’apprendimento, che mantiene vivo tramite il lavoro quotidiano d’insegnante, ma soprattutto un ritorno alle origini della bellezza rappresentativa: le varie tecniche grafiche e pittoriche utilizzate dalla Corda infatti (su tutte spicca la predilezione per le opere ad olio, ma non mancano acquerelli e perfino acrilici), così come i soggetti da lei espressi, sono inseribili nella meravigliosa tradizione classica europea, senza forzature stilistiche del dover inserire la moda pittorica del momento. Se l’artista ama spaziare, dai ritratti a tematiche più astratte, è sicuramente sui suoi lavori di Still Life che vogliamo soffermarci: delle nature morte che nella loro non sovrabbondanza ricordano lo stile settecentesco di Jean Baptiste Chardin, ma che al contempo nel tratto netto rimangono estremamente identitarie. Infatti visto che il ‘700 è concluso ormai da qualche secolo, Monica non teme di osare in paradossi surrealisti degni del nostro tempo, tra uova schiuse che diventano pulcini e gatti che escono dalle tazze d’argento. La sperimentazione per l’artista è anche nella scelta delle superfici utilizzate, dalla prediletta tela alla ceramica fino al vetro, e alla stoffa.

 

 

Indira Fassioni 

(Curatrice d’arte, Food lifestyle editor, giornalista free lance. Ha fondato la testata Nerospinto, si occupa del canale Cucina di Tgcom24)